il decalogo

Occhei. per fare questo post devo ammettere una cosa: visti i tempi biblici di trasferimento casa/lavoro (oltre 3 ore al giorno) mi sono dotato di un piccolo mezzo a due ruote, comunemente chiamato cess *COOFFF* scooter. Ho già avuto scooter in passato, un Typhoon e un Leonardo, prima di capire definitivamente che il mezzo a due ruote E’  SOLO la moto. Comunque, dopo aver preso in giro generazioni e generazioni di scooteristi con il decalogo, mi tocca ripensare ad alcuni punti, alla luce delle prestazioni del mio mezzo 😛

(in nero il decalogo, in blu le mie considerazioni :))

Il semaforo giallo dei pedoni equivale al verde per te. Se c’è qualche stupido a piedi davanti a te, passagli sempre davanti.
No dai, *PER ORA* non sono così scoozzerista 😉

L’accelleratore va tenuto tutto aperto o tutto chiuso.
Ci sono posizioni intermedie solo per insormontabili limiti tecnici, che possono essere tuttavia sfruttate per sgasare al semaforo cullandoti come un bambino con il variatore che prende e non prende. Appena puoi, però, apri tutto.
Ecco, il mio cessetto ha una manopola che fa 3 giri (a proposito, a qualche motociclista in ascolto avanza un gas rapido? 😛 ): il primo giro è vuoto, il secondo fa tremare tutto e con il terzo giungiamo finalmente alla velocità di crociera, ovvero 45 Km/h. Quindi apro tutto in partenza per evitare di essere stirato dai TIR che ho dietro. Perchè sono in prima fila (vedi sotto ;))

Essere in seconda linea al semaforo è un disonore insopportabile. Devi avere la strada libera davanti a te. Non importa se per questo devi superare altre moto già contromano, occupare le strisce, impedire svolte, metterti di traverso. Piuttosto parti quando qualcuno accenna a muoversi. (ricorda di usare l’accelleratore correttamente, cioè al massimo)
Beh, qua non devo giustificarmi, lo faccio anche in moto, quelle rare volte che mi trovo nel traffico 😛 (e poi, che diamine l’ho preso a fare lo scooter se poi non salto la fila?)

Se ti affianca un altro mezzo a due ruote, ricorda che il tuo scooter è più veloce.
Non importa la cilindrata, è più veloce. Questo perché ci sono stupide moto col cambio che fa perdere tempo, ma tu non hai questo problema. Se sono colorate e hanno buffi nomi tipo cbr o r1 o gpz o sv, ricorda che è tutta una facciata per sopperire alla mancanza dell’arma segreta, il variatore.
NO NO, non ce la faccio! questa è eresia pura e non posso condividerla. (cmq il nome più ridicolo è sempre " Ducati MTS 1000DS " ihihih)

Ricorda di esibire il tuo costoso mocassino tenendo il piede ruotato verso l’esterno a sporgere dallo scudo. Godi al pensiero degli scemi col cambio.
hemm…. ho una fettazza che non sta nella pedana 🙁

Quando piove, ricorri alla tua Audi. Andare su due ruote quando piove è un segno di stupida cocciutaggine tipico di chi guida mezzi col cambio.
Avercela!!! cmq al contrario di quanto affermato da alcune voci maligne, non ho ancora preso pioggia da quando ce l’ho 🙂

Non puoi cadere. Cadono solo gli altri. Affronta le curve alla velocità che vuoi, sfreccia in mezzo al traffico, attraversa gli incroci al massimo. Non cadrai.
NO, qua un momento di riflessione serio. State attenti, gli altri sono pericolosi. Davvero.

Le frecce sono uno stupido retaggio di altri tempi. Usale per dare colore al grigiore della città, se vuoi.
Anche gli specchi sono inutili. Cambia direzione o corsia quando vuoi, lo scooter è "agile". Anche se lungo 3 metri e mezzo: quello a cui tagli la strada neanche se ne accorgerà (puoi anche insultarlo).
E allora no! sono un fan accanito di Iridella. E allora? 😉

Sotto la plastica del tuo scooter si nascondono magìe e misteri insondabili. Non azzardarti mai a chiederti perché lo scarico fuma o il motore perde colpi. Aspetta che si accenda una spia che ti dice che devi portarlo dal meccanico e poi portacelo.
E che sia autorizzato, sennò rompi l’incantesimo e lo scooter non andrà più.
Se la plastica esterna è ingrigita, vendilo e compra il nuovo modello che sei anche più fico.
Non ci ho mai capito una mazza di meccanica… sarebbe strano se cominciassi ora 😛

Puoi affrontare tutte le strade, sterrati, scale, pareti da rocciatore. Lo scooter è versatile e comodo. Potresti andare fino in Cina, con tutta la roba che ci sta nel sottosella. Se qualcuno obietta che con quelle ruotine ti spaccherai la schiena, ricordagli che qualsiasi cosa costi più di 7000 euro non può rompere la schiena.
SETTEMILA?!?!?!?!?

Acquistando uno scooter, hai diritto a un posteggio dove vuoi tu.
Se non c’è un posteggio, puoi crearne uno spostando altri scooter o attaccando il tuo alle moto che stupidamente sono inclinate sul cavalletto laterale (dalla parte opposta rispetto al cavalletto). Se ti viene il dubbio che così la moto non si può più raddrizzare, ricorda che i motociclisti sono abituati alle avversità (pensa al cambio o la catena che si sporca… brrrr) e se la cavano sempre.
Ridi dei marciapiedi: sono a tua disposizione.
Il primo che mi tocca Aragorn, ammesso e non concesso che lo troviate mai in un parcheggio in città, fa la fine di… GOLLUM/SMEAGOL 😉

Con la mano libera dalla frizione, fuma, telefona, o possibilmente entrambi.
Cerca anche di trasportare qualcosa sulla pedana (un’incudine va benissimo, ma anche la poltrona della nonna è ok) per dimostrare che voi potete.
Il monoammortizzatore della Hornet, imballato e pronto da spedire, basta?

Se incroci qualche motociclista che ti fa un segno a V con le dita, è inglese e ti sta mandando affanculo. Rispondigli per le rime.
Qua sto tranquillo… nessun motociclista serio saluterebbe mai uno scoozzerista 🙂

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12 Comments

  1. sushiside

    😀 TAMBU SEI MITICO! Dovrei fare un copia-incolla e inviarla a un milione di miei amici ma mi accontento di indirizzarli al tuo blog!

  2. estrellita

    io sulla pedana ci trasporto il gatto 🙂

  3. Tambu

    a scanso di equivoci, il decalogo originale non è opera mia. Come molte cose su internet l’originale si perde nella notte (invero molto breve, digitalmente) dei tempi. mi limiterò a postare la fonte dove io lo presi, ovvero il sito (ora in ricostruzione) moto.bmm.it, che a sua volta credo lo prese dal newsgroup it.hobby.motociclismo.

    Citare sempre le fonti 🙂

  4. Dunque, io sono stato motociclista pellevestito per diversi anni (un giorno ti mando qualche link…) adesso ho solo lo scooter e l’auto. Devo dire che in alcune cose mi sono riconosciuto. Tipo l’acceleratore on-off per esempio, o l’essere sempre in prima fila.
    Una cosa che non sopporto sono gli scooteristi dell’ultima ora che non sanno andare in moto e si comprano transatlantici tipo Vmax 500, poi si fermano tra le macchine in coda perchè non passano… E io dietro a cristare…Ho un Kymco Movie, l’ho comprato perchè è il più stretto e ha la pedana piatta (3 cestelli da 6 di acqua, scusamelo…)
    Ciao
    Andrea

  5. Alkaid

    ZzzzzzZZZZzzz…io l’avrei allungato ancora un pochino questo breve post……
    Io con lo scooter ci ho fatto il mercatino del GoABoa!

  6. belin! io c’ho il vivio che è uguale al Movie, ma 3 cestelli dove li metti? =:-O

  7. Morganalarossa

    :-DDD il decalogo e’ bellissimo, non lo avevo mai letto! sto ridendo come una scema…meno male che in ufficio non c’e’ piu’ nessuno!;-)

  8. Tambu

    UN EQUILIBRISTA!!!! :-PPP

  9. hardla

    cavolo, io sulla pedana ci metto a malapena i piedi. Ho il 45 di piede, e una vespa px come sottopiede

  10. ONYROS

    STRALOL!!!!

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