Magnitudo

devo una doverosa precisazione a proposito di QUESTO post: dicevo che la scala Mercalli è inutile e genera confusione, perchè empirica. Mi sono documentato meglio: usando la scala Richter la magnitudo è assoluta e riferita all’ipocentro del sisma, cioè al punto sotterraneo in cui si è generato. A, diciamo, 80km di distanza, la magnitudo di quel sisma sarà sempre uguale… a 150 idem *PROPRIO* perchè è un valore assoluto. Quindi, siccome sarebbe insensato dire che c’è stato un sisma del X,Y grado della scala Ricther ovunque venisse avvertito si sono inventati una scala basata sui danni prodotti, che naturalmente variano in proporzione alla distanza dall’epi/ipocentro. Questa la precisazione

Il mio parere però è immutato: non va bene la scala empirica. Semmai bisognerebbe che ognuno, parlando di un sisma, aggiunga al mero dato della scala quello della distanza.
Per cui le chiacchere dell’altro giorno si trasformano da "HEY, a Genova un terremoto del 5,2 Richter non s’era mai visto" a "HEY, si è ballato parecchio, nonostante fosse un 5,2 con epicentro sul Garda eh" 😉

DIVENTERO’ "ZIO" 🙂

Un bacione alla mamma, so che ogni tanto legge 🙂

La principessa guerriera

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Che i motociclisti siano un po’ toccati nel cervello è cosa arcinota. Ebbene, dovete sapere che una delle fisse principali dei motociclettanti è quella di dare un nome al proprio mezzo, salvo poi parlargli proprio come fosse una persona vera. Sul sesso delle moto si sono detti e scritti i cosiddetti fiumi di inchiostro, ed è una questione tutt’ora controversa. Ebbene, secondo me la teoria "si dice UNA moto, LA moto per cui è femmina" è sbagliata in origine. Quello che conta è il modello; ed è per questo che futili discussioni da bar su questo argomento spesso degenerano in maxi-risse e privazione del saluto al compagno di uscite per mesi… perchè è " LA CBR" o " IL CBR"? " LA Z1000" o " LO Z1000"? addirittura si rischia di far cambiare sesso alla moto soltanto valicando un confine regionale/dialettale (brrrr…).

Tutto questo per dire cosa? Che quando comprai XENA (si, quella nella foto sopra 🙂 ) mi dissi "bene, TU sei UNA Honda, sei UNA HORNET e sei bella e aggressiva come Lucy Lawless nel telefilm XENA LA PRINCIPESSA GUERRIERA" :))

OK, veniamo al dunque: presto, spero, cambierò moto. Per ora non vi dirò cosa voglio prendere, sappiate solo che in base alle mie turbe mentali mi sono convinto che *EGLI* sia un maschio, un maschio cattivo e possente: per cui date libero sfogo alla fantasia e suggeritemi il nome da dargli, devo saperlo assolutamente prima di metterLO in moto la prima volta. I migliori saranno poi oggetto di un poll specifico :))

ok, il terremoto

 però io, se fossi il capo del mondo, ecco, la scala Mercalli la abolirei per legge, che secondo me fa solo confuZione nella gente. 🙂

"TEEEEEEEEEEEEEERREMOTO dell’8° grado Mercalli nel Nord Italia"
"Ma è tanto o poco?" "boh, credo sia tanto, l’altra volta in Giappone uno dell’8° ha fatto 20 morti" "ehm no scusate, quella era la scala Richter, basata sulla magnitudo" "boh, so niente di ste cose, ma se l’ha detto il TG io ci credo" "hem si certo, mica dico sia falso, però son due cose diverse, non confrontabili…" "va va, Adalpiiiiiiiiiiiiiiina, tira fuori quelle vecchie coperte che le mandiamo ai terremotati, con sto freddo dovranno passare la notte all’addiaccio"

Amo girare l’Italia e vedere posti sempre nuovi. Annusare, assaggiare, tastare. Respirare arie diverse, ascoltare strani accenti, ubriacarsi di sapori sconosciuti. Anche l’autostrada può essere bella se hai di fianco una persona con cui parli piacevolmente per tutto il tempo. E l’idromassaggio, quello è SEMPRE bello 🙂
Mi piace sempre più assaggiare vini e leccornie locali, passeggiare con calma in centri tranquilli, dove la frenesia va di pari passo col costo della vita (cioè è a livelli da leccarsi le dita :)).

Ho passato un bel Week end, e ho anche comprato l’ALBERO DI NATALE GONFIABILE per l’ufficio. Non è adorabile? :))

la parrucca


Quando dico che "erano anni che non andavo dal parrucchiere" un pochino mento; in realtà da quando ho comprato la macchinetta, cioè non-mi-ricordo-ormai-quando, ci sono andato solo prima di qualche matrimonio oppure quando proprio ero ridotto un disastro e volevo "resettarmi" i capelli. Oggi invece sono andato dal parrucchiere, uno alla moda eh, non il mio solito barbiere siciliano con la colonnina a strisce bianche-rosse-blu a spirale 😀

"come li vuoi?" "guarda, vorrei farli crescere ma ordinati, però ho una rosa qua ( <—–) e qua ( —>) non stanno proprio a posto" "allora qua corti qua lunghi ok? tanto non sono ancora abbastanza lunghi per darci un giro definito, quindi *AL PROSSIMO TAGLIO* vediamo"

Ah ecco… vuol dire che ormai sono nel tunnel e non posso più sottrarmi?

OK, tanto ha fatto un bel lavoro, mi piaccio, pensavo di spendere di più, e soprattutto durante lo shampoo trasmettono le sfilate di FASHION TV sulla televisione :-PPP

A casa mia ormai è una settimana che ci sono impalcature e un muratore; mia madre ha deciso di far realizzare una cabina armadio soppalcata nel vano scale (casa mia è su due piani). A parte che viviamo impacchettati nel cellophan, divani, armadi, sedie (e questo dovrebbe farvi capire da chi ho preso per questo 😀 ), oggi ho portato nel bidone in fondo alla strada 4 sacchi di zetto e ho la schiena a pezzi…

MA QUANTO CAZZO PESA UNA CASA???? 🙂

Ci sono vari modi di ridere, l’avete mai notato?
Anche se una risata è quasi sempre associata a un evento ilare, quindi positivo, alcuni di questi mod sono proprio orrendi, suonano male. Altri sono splendidi e altri ancora fastidiosi. Spesso le persone hanno solo un paio di modi di ridere, piano o forte. Bon. Invece c’è tutta una gamma di risolini, risatine, risa sguaiate che andrebbe riscoperta. "una risata in ogni casa" direbbe Bill Gates, e non sarebbe mica male 🙂

La persona che era oggi con me ha molti modi diversi di ridere, ed è una cosa che mi piace veramente molto. Lo confesso, a me piace far ridere la gente, ma se queste persone in cambio mi regalano una risata sempre diversa c’è più gusto ancora, si vive con la curiosità di scoprire come suonerà il prossimo sfoggio di buonumore, se sarà lento, veloce, quale durata e quale tono avrà, se riprende dopo qualche secondo oppure no 🙂
La persona che era oggi con me dice che ha i denti da castoro, ma secondo me non è vero. Al massimo casto rino.

RINO 🙂

c’è posta per me

arrivare a casa e trovare QUATTRO-lettere-QUATTRO a me indirizzate, dopo averle scremate da un mazzo più corposo, fa sempre piacere…

… anche se sono solo avvisi che svariati bruti hanno messo le loro avide manacce sul tuo conto corrente 🙂