October 2004

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Zé Uol

… e visto che siamo in tema di cose vecchie…

all’età di circa 14 anni, il mio nuovo vicino di casa mi impallò con i Pink Floyd, e non passava giorno che non ci vedessimo per ascoltare qualcosa, magari qualcosa che si faceva spedire dall’inghilterra, bootleg, videocassette, dischi… in particolare la sua copia in vinile di "The Wall" era rigata all’inizio dell’assolo di "mother" (tutt’ora quando la canticchio ne propongo la versione fallata, l’unica degna di essere suonata per il mio inconscio :) ) e non vi dico lo stupore quando Cristiano annunciò trionfalmente: "Marco, la prossima settimana un mio compagno di scuola, ricco, mi da una cassetta di The Wall… ne ho comprata una al ferro così si sente meglio" "embeh?" "è registrata… dal CD!!" SBONK!.
Un giorno mentre torno da scuola lo vedo alla finestra con le braccia incrociate a mò di simbolo dei martelli… era arrivata la cassetta e la sentimmo in religioso silenzio :) )

Ebbene sì, ‘sto vecchio Tambu ha visto ANCHE nascere i CD, quando già si parla della loro sostituzione :-(

 

 

 

 

 

 

 

bello

è quando ti ritrovi dopo una serata un po’ così con una slerfa di focaccia con la salvia in mano, a parlar dei tempi andati coi tuoi amici… di quando i videogames costavano 200 lire, della spuma bionda che in verità era marroncina e c’era da 200, 500 e 1000 lire, ma nessuno osava prenderla perchè col millino ci passavi un pomeriggio. Bello il discorso perchè privo del lamento sull’euro e annessi e connessi, ma puro e semplice ricordo (vabeh, 2 euro e mezzo per una lattina te li regalo io, maledetto accattone rabbino d’un commerciante!!). Bello quando ricordi i nomi delle cose com’erano in origine, prima che assetati pubblicitari rampanti li cambiassero "ammodernandoli", quando il LIUK era lo steccalecca, quando c’era il CONO-PALLA e quando introdussero, stupore estremo!!, il gelato con la palla di chewing-gum dentro. Bello quando annunci fieramente che tu hai visto tutto il ciclo di vita del CALIPPO, dalla nascita all’ascesa e al declino fatto di molte inutili varianti…

Un po’ meno bello quando, preso dall’entusiasmo, ti spingi più in là coi ricordi ma intorno hai solo occhi pallati e ti sei dimenticato che comunque, trattandosi dell’epoca dei bambini, anche 2 o 3 anni fanno eccome la differenza :)

A(H)IA

Ma quanto è crudele la pubblicità del BON-ROLL AIA? non vi fa una pena estrema quell’ultima patatina al forno, che canticchia sola soletta nel piatto? non è crudelissimo il modo in cui viene infilzata? E vogliamo per caso parlare della vocina con cui esala il suo ultimo "ahia"?

Mi fa stringere il cuore ;-PP

 

 

Quando qualcuno cerca, allora accade facilmente che il suo occhio perda la capacità di vedere ogni altra cosa, fuori di quello che cerca, e che egli non riesca a trovar nulla, non possa assorbir nulla, in sè, perché pensa sempre e unicamente a ciò che cerca, perché ha uno scopo, perché è posseduto dal suo scopo. Cercare significa: avere uno scopo. Ma trovare significa: esser libero, restare aperto, non avere scopo.

che poi mania, QUESTA, non è…

accadde tanti anni or sono che il piccolo Tambu soffrisse sempre di attacchi di asma, che si manifestavano con una fastidiosa tosse che gli impediva quasi di respirare. Sottopostosi al terribile test delle gocce sul braccio, gli stregoni della medicina sentenziarono che egli fosse allergico all’acaro della polvere di casa, e che dovesse bisettimanalmente recarsi dal pediatra per inoculare sottocutaneamente al braccio alcune dosi di vaccino. La madre nel contempo, onde evitare al caro figliuolo attacchi molesti di tosse, provvedeva a pulire spessissimo la camera in tutti i suoi più nascosti anfratti, con gran lena e ottimi risultati. Passarono gli anni e il giovane Tambu venne ritenuto quasi guarito dal suo male, infatti ora l’acaro gli procura solo (e solo talune volte) degli starnuti e del pizzicorìo alla gola. Orbene, veniamo ai nostri pelosi animaletti: la di lui madre, ritenendo di fare cosa buona e giusta, piuttosto che togliere i colorati peluches dalla stanza e renderla perciò triste e grigia, pensò bene di radunarli a festa e con un tranello tosto infilarli in un sacchettone di plastica sigillato, al fine di evitare l’accumulo del fastidioso pulviscolo :) )

Ed ecco spiegata nel dettaglio la nascita del mito del serial-killer :-P

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ancora manie??

ditemelo voi, io non mi sento poi così tanto maniaco. Dicevo nel post precedente dei biglietti del cinema… bella storia:
Nell’ottobre 1989 ebbi per la prima volta il consenso dei miei genitori ad andare al cinema con gli amici, ergo senza di loro; davano BATMAN me lo ricordo benissimo perchè ho ancora il biglietto :) e perchè lo ho ancora? semplice, perchè la settimana dopo andai di nuovo al cinema e per farla breve mi trovai 3 o 4 biglietti nel portafogli. Allora quasi per scherzo ci scrissi sopra CHE FILM avevo visto, CON CHI, QUANDO e in CHE CINEMA

Beh, non ho più smesso, certo per mero gusto di sfida e di collezione, ma col tempo mi ci sono anche affezionato: ogni tanto prendo il quadernone dove sono conservati in rigoroso ordine cronologico, lo apro a caso e guardo dove ero, mettiamo, il 13 gennaio del 95… e scopro che magari ero con persone che ora non fanno più minimamente parte della mia vita, oppure ricordo di colpo film che avevo completamente rimosso dalla memoria. Sono sicuro che succederebbe anche a voi.

Non sono malato, non troppo per lo meno… ;)

 

 

Mia maCie…

… che santa donna!! l’altro giorno svuota le cassettiere che ho sotto il letto perchè ormai fa una certa fatica ad aprirle quando pulisce (erano piene zeppe di giornali e riviste)… fa una mega pila di carta e mi dice: "che ne facciamo?". Premesso che in questa casa non si butterebbe mai nulla, se non fosse per qualche ignota legge fisica che ci vieta di avere spazio infinito a disposizione, guardo sommariamente la catasta e sentenzio: "butta via!" "anche questo?" ( rivista Internet Oggi di Marzo ’97) "butta via, è roba vecchia" "e questo?" ( ritaglio di giornale di non so cosa) "butta!!!" "e…" "basta! caccia via tutto". Mia maCie, santa donna, invece spulcia la catasta in mia assenza e decide che qualcosa deve restare. Per la precisione mi fa trovare da parte, intatte, alcune cose che se fossero state incenerite mi avrebbero indotto al suicidio: materiale sul Titanic che non avevo diligentemente riposto nella "teca".

Dovete sapere che io ho una specie di fissa per il Titanic, da mooooooolto prima che uscisse il film. E’ una storia che mi affascina, la prima grande sconfitta della tecnologia, il ritorno coi piedi per terra dell’uomo che costrisce navi "inaffodabili" e una grande parentesi di eroismo vero e non patinato, alla maniera che solo ai primi del secolo potevano fare. insomma, negli anni ho accumulato parecchio materiale:
– enciclopedia HACHETTE in 4 volumi e relativo modellino in legno lungo oltre 120cm (montato da mio padre e di cui vado fierissimo :) )
– Titanic la storia illustrata (pagato col SANGUE, ve lo giuro. Ridereste se sapeste quanto ho pagato quel libro)
– Il viaggio inaugurale del Titanic di G.Marckus
– I sopravvissuti del Titanic di A.Gracie
– Il ritrovamento del Titanic di R.Ballard
– Sul ponte del Titanic di J.P.Keller
– La maledizione del Titanic di M.Polidoro
– Corale alla fine del viaggio di E.F.Hansen
– Titanic tutta la verità (allegato di non so quale rivista)
– Settimanale "LIFE" di Giuno 97 con speciale sul Titanic (in inglese)
– Titanic Latitudine 41° nord di W.Lord (fotocopiato)
– fotocopie non definite, e fotocopie degli spaccati dei ponti
– A night to remember di W.Lord (inglese fotocopiato)
– CDROM sul Titanic fattomi giungere dall’Australia

questa pappardella per dire che non è un generico "si, mi piace" ma qualcosa di più, quasi una passione, anche se non è carino avere la passione per una tragedia… quindi 10 e lode alla mamma che ha salvato dal rogo buona parte di quel materiale ^___^

Ah, volete sapere cosa penso del film? beh, alla luce dei libri sopra citati e tolta la storia di DiCaprio & company, quel che vedete è ESATTAMENTE come andarono le cose. Ci sono dubbi sulla sorte del capitano Smith (nessuno sa che fine fece, nel film è un po’ romanzata) e sul suicidio dell’ufficiale, ma tutto il resto è la verità così come ce l’hanno trasmessa i superstiti. Qualcuno ride del fatto che ci fosse un’automobile nella stiva? controllate, era una Renault ed è regolarmente iscritta nelle bolle di carico :) quindi un film da 10 e lode.

P.S. magari, maniaco per maniaco, la prossima volta vi racconto dei biglietti del cinema ;-PPP

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