Mi servirebbe un col…

Mi servirebbe un colore brutto… ma non trovo niente peggio di questo.
E così Al Quaeda decide i risultati delle elezioni… già, bisognava immaginarlo… vorrei scrivere qualcosa di duro, dire qualcosa all’elettorato spagnolo, e non perchè sia simpatizzante di Aznar o di nessun altro, ma solo perchè il risultato è stato falsato dagli attentati.
Stando alle proiezioni Aznar avrebbe vinto a mani basse, invece no, ha vinto Zapatero e in men che non si dica leva le truppe dall’IRAQ.
D’altro canto non mi sento neanche di biasimare più di tanto la gente iberica… quello che è successo è sconvolgente e farebbe meditare chiunque, tanto più quanto si è vicini alle esplosioni… probabilmente la maggior parte di noi avrebbe fatto lo stesso… "voto in modo da proteggere me e il futuro mio e dei miei figli…"
Ora aspettiamo di sapere quale sarà il prossimo paese ad essere colpito…

CHE SIMPATICO UMORIS…

CHE SIMPATICO UMORISTA…
Serata con musica dal vivo (per i miei lettori genovesiedintorni dico anche il posto, così capiscono meglio la quantità di gente: Il Bulldog Pub). Locale strapieno fino all’inverosimile, come ormai consuetudine, e come altrettanto spesso succede siamo al tavolone con gente sconosciuta. Di fronte a me una ragazza, che ad un certo punto deve andare in bagno: si guarda a destra, a sinistra, dieto sopra e sotto, niente! non ha modo di uscire dal posto dove è stipata. Ecco l’idea, passerà sotto al tavolo! Detto fatto, sparisce sotto al tavolone e poco dopo riemerge dal mio lato, con la testa vicino alla mia panza; mentre si contorce per riacquistare la posizione eretta mi guardo intorno ed esclamo con voce impostata "Grazie, è stato fantastico!" suscitando l’ilarità dei presenti… credo di averla messo parecchio in imbarazzo, però 🙁 Che posso farci, quando devo fare una battuta non c’è santo che tenga, la dico e bon… son fatto così

TORNA UN PO’ NEL CORO TAMBU!
Un’altra caratteristica del locale è che si balla sui tavoli… specie se la musica è disco/dance/famosa, ma non necessariamente. Ora, credo che l’essere una voce fuori dal coro in materia di pensieri sul mondo femminile passi anche per una consapevolezza di quando questo non accade, e nell’onestà di ammetterlo. Nella fattispecie, mi sono imbambolato a fissare una ragazza che ballava due tavoli più in là… la fissavo sbavando, aveva un corpo perfetto, indescrivibile. Non mi son venute le solite domande, fregava un tubo di che libro leggesse in quel periodo o se adorasse la musica etnica, la fissavo e basta! Bisogna anche dire che non pensavo che l’ingegneria del design dei jeans avesse raggiunto siffatti risultati, i miei più vivi complimenti al settore industriale della Levi’s 😉 Per una volta Tambu è stato un uomo qualunque, con pensieri qualunque… ma proprio perchè non accade spesso, lasciatemelo dire per questa volta…
NE VALEVA DAVVERO LA PENA :-))

BLACK OUTBlackout …

BLACK OUT
Blackout eccomi qua
sembra impossibile sentirti e non averti
perchè la verità
è insostenibile trovarsi e perdersi
evidentemente mi fa male
soprattutto quando fuori piove
l’acqua si diffonde
soffocando tutte le certezze.
Comunque vada preferisco la mia strada
perchè per me una luce resta sempre
accesa
distruggo tutto quel che sei…

Black Out – Mistonocivo – Virus – 2002

Ovviamente sto parlando della mia fottutissima ADSL… dite che ne faccio una questione troppo importante? che sono un genovese tirchio e pidocchioso e mi scoccia pagare e non usare? che mi rode non essere in contatto con gente che si collega solo la sera e mi farebbe piacere salutare da 2 settimane ma non posso? che soprattutto non riesco ad essere abbastanza chiaro quando parlo coi lobotomizzati del call center? e non venitemi a dire che loro stanno lavorando e cose così, perchè io ci ho lavorato in un call center, per 3 anni… e se non sai cosa fare/dire è un conto, devi tamponare raccontando frottole, ma se il cliente di là ti suggerisce delle cose, che lui sa perchè le ha vissute in passato, almeno tu abbi la decenza di controllare se è vero, non annuire con fare spocchioso fregandotene… se il cliente fa la stessa domanda a due di voi, voi dovreste essere abbastanza furbi da SCRIVERE in quel cacchio di DataBase che suate cosa gli si è risposto, sennò vi coglie in fallo… che dovreste IMPARARE dagli errori del passato… se ti dico "il guasto di Ottobre 2002 è uguale a questo" cosa stracazzo ci vuole ad andare a vedere come lo hanno risolto e fare altrettanto?

Come forse avrete in…

Come forse avrete intuito io sono un freddo razionale calcolatore, per la maggior parte del tempo… Ogni tanto faccio un colpo di testa, mi lascio andare ma per grossa parte della mia vita penso come Mr. Spock di Star Trek. Orbene. Ieri e stamattina ragionavo su una cosa che immagino prima o poi tutti abbiamo pensato, ma che voglio vedere che commenti genera…
In sostanza il mondo si basa su qualcosa di meno del compromesso, sull’accettare quella minima parte del possibile che la statistica ci lascia vivere. Ovvero… esempio a caso: Roma ha quanti? 3 milioni di abitanti? (numeri tondi per comodità) equamente suddivisi tra uomini e donne… diciamo che nel tuo range di "papabili" dell’altro sesso ce ne stanno, che ne so, 100mila? ok, chiunque di noi quante persone conosce? 200-300? i numeri alla fine son importanti ma sino a un certo punto… come fa la gente a dire "ok, ora mi sposo" "è la storia giusta" ? la statistica è e sarà SEMPRE contro di te… e volete dirmi che tutte le famiglie costituite sono eccezioni? naaaa. E’ tutto un grosso compromesso, su cui nessuno indaga per comodità; perchè è vero che il contrario (conoscere tutti) e quindi l’ottimo parietano non è possibile, ma così com’è mi lascia parecchio perplesso… non il fatto in sè, quanto il fatto che è una cosa inconsciamente accettata da tutti. E’ così e basta. Bisogna accontentarsi. Ho svalvolato troppo, vero?



I’ve seen …

I’ve seen things you people wouldn’t believe. Attack ships on fire off the shoulder of Orion. I watched C-beams glitter in the dark near the Tannhauser gate. All those moments will be lost in time, like tears in rain. Time to die

Vabeh dai, è banale lo so, ma l’immagine mi piaceva parecchio, e il titolo non poteva non farmi citare la frase mitica 😉

Ho riflettuto un pò …

Ho riflettuto un pò sui commenti al post precedente… chissà perchè ero certo che la maggior parte degli uomini che frequentano e hanno letto fossero voci fuori dal coro, come me, come Alien e Nebbia… stamattina forse ho capito. Perchè la totalità degli stupidi descritti nel post non si interessa di queste cose, e non ha l’apertura mentale e la sensibilità di tenere un blog, quindi non passerà mai di qua a commentare 🙂 In un certo senso quindi il campione di umanità considerato qua è falsato, ma va bene così… non mi interesserebbe nemmeno che fosse il contrario.

Xena (la mia moto) da ieri monta degli antiestetici ma molto funzionali tubi freno in treccia metallica, al posto di quelle cose gommose di serie… mentre il mio amico faceva il lavoro e mi spiegava, ho pensato che di tutte le modifiche possibili quella all’impianto frenante è quella con più conseguenze. Voglio dire, se tocchi la carburazione male che vada hai dei vuoti accelerando, o ti si spegna la moto… se invece di colpo non frena più ti stampi da qualche parte… spesso non si raccontano cose così… sarò disfattista, lo so, ma ho preso il mio amico e gli ho detto "so che l’hai già fatto altre volte, ma per favore facciamo una cosa seria… NON-frenare non è come girare con una gomma sgonfia".

Infoladronaaaaaaaaaaaaaaaaaa porch’immondo! è una settimana che non sistemi quella cavolo di ADSL :°°(

Basta! mi son verame…

Basta! mi son veramente rotto le scatole. Non è possibile che ogni santa volta che si pranza con certi colleghi non si debba parlare altro che di donne… che, voglio dire, non sarebbe mica un reato, se non per il PICCOLO dettaglio che le cose che si dicono e il tono lascino parecchio a desiderare… "e questa qua me la farei così, ma perchè non ti sbatti quella, guarda sta tr**a seduta al tavolo laggiù, gli ho detto di inc***a eccetera (e anche peggio)"… però si sa, l’animale sociale che parla è il "capo" della combricola, quindi tutti a ridere sennò si è strani, diversi… Mi scazza che ogni tanto escono notizie di lavoro e quindi mi fa comodo esserci, ma per il resto… pochezza mentale esponenziale. Che poi lo sanno tutti che a casa sei un cagnolino, lo dici tu stesso, perchè hai la ragazza molto carina e hai una paura folle che ti tradisca… anzi, che sia come te, che forse è ancora peggio. "e tu, Tambu, come sei messo a donne?" "mah guarda, come sempre, presentamene un paio tu" "eh no, mangi le lasagne, SEI FROCIO" (risate) "eh, ma lo so che ti piaccio così" (risate) "allora prendo anche io le lasagne" (risate) e ameni siparietti di questo tipo… "però Tambu vedi, dovresti sorridere un pò, anche con la cameriera quando ordini, sei sempre così serio". Un giorno o l’altro mi alzo e gli dico "E tu che cazzo c’avresti da ridere, se fossi circondato da coglioni"? 🙂

Falsità.
Piccola …

Falsità.
Piccola falsità.
Il mondo dietro una maschera.
Essere qualcuno che non sei, essere e non essere insieme finchè resisti dietro al vapore che condensa. Piccola complicità, fiducia nel prossimo ma paura dell’ignoto. "chi sei?" "se te lo dico perde senso avere una maschera, non trovi?"

OK, non ho vinto io il premio per la maschera migliore… appena posso posto una foto ( EDIT: fatto). in effetti non ci assomigliavo molto, piccoli dettagli che non son riuscito a riprodurre, poco tempo e superficialità nell’acquisto/noleggio del costume. Vabeh. Divertente, anche se nessuno aveva una "maschera" in senso stretto, a parte me. Per dirla tutta allora preferisco una festa con maschere alla "veneziana"… c’è molto più intrigo dietro, molta più suspance… diciamola tutta dai, è molto più "erotica" anche se non intendo certo il verso sessuale della cosa. La proporrò per l’anno prossimo. Però ho avuto la conferma inquietante che adoro avere la faccia coperta… una considerevole parte delle mie foto mi ritrae col viso coperto/mascherato o comunque in pose o con accessori che in qualche modo modificano il mio aspetto… Ora va a finire che è un messaggio subliminale, che non mi accetto per come sono, che non ho stima di me stesso, eccetera… Bah! non lo saprò mai. Se ci penso alla fin fine anche la tuta da moto completa di casco è una corazza verso l’esterno, mi isola molto più che un vestito normale… e quella foto in tuta da sci? con passamontagna e cappello? si vedono solo gli occhi… Sto maledettamente a mio agio quando neanche un cm di pelle è esposto.