Un giorno un pò diverso

violino

Un giorno un pò diverso
Parlandone nei giorni precedenti la prospettavo come una classica "giornatina dimmerda", invece devo dire che tutto sommato è stata sin divertente. L’antefatto: la Regione Liguria organizza corsi di Informatica per la terza età. Il fatto: la cerimonia di REGALO dei primi 700 PC (ma mica usati eh, Celeron 2,4 Ghz, video 17 pollici, stampante a colori, FOTOCAMERA e tanta altra roba). il luogo: il porto antico di Genova, sala convegni.
Alle 11 circa siamo in paranoico anticipo rispetto al corriere che ci porta i 6 PC da montare a scopo dimostrativo… cosa resta se non sedersi su una panchina al sole, con sguardo sulla Lanterna, sul waterfront e su Genova vista dal mare, con le alture a circondarla, i forti su nei monti e il cielo azzurro alle sue spalle? niente, perciò ce la godiamo 🙂
Finita la parte di lavoro che mi compete pranzo e inizia ad arrivare la gente:
Commento del lavoratore: che seccatura! stavo meglio sulla panchina 🙂
Commento dell’uomo: fico! guarda quanta gente, son tutti allegri e contenti!!
Commento del maschio: QUANTE HOSTESS!!! :-P°°°

Di solito si dice "coi bambini basta distrarsi un attimo e ZAC, fanno il danno"… beh, se è vero che quando si invecchia si torna bambini la regola non mente, alla bene e meglio evitiamo un paio di disastri sorridendo gentilmente al vecchietto di turno che tenta di spostare l’intero filesystem nel cestino, ma vabeh :-)) A fronte di ciò una curiosità incredibile da parte dei suddetti vecchini ("che caratteristiche ha questo PC? ma la RAM? ho uno scanner USB, ce lo posso attaccare?" ecc), il corso ha funzionato e probabilmente mettergli a disposizione le conoscenze spesso riservate "ai giovani" li ha portati a una sorta di sfida coi membri giovani della famiglia, un modo di dimostrare che loro ci sono ancora :-)) Bene.
Commento del lavoratore: maledizione! molla quel mouse che se fai un casino il capo mi uccide!
Commento dell’uomo: è bello che questa gente sia curiosa verso un mondo nuovo, fa coesione in famiglia, anche
Commento del maschio: QUANTE HOSTESS!!! :-P°°°
L’atmosfera in sala è positiva… si sentono quasi i buoni sentimenti pervadere le pareti in ciliegio del fabbricato… la gente applaude di gusto a Sandrino (il presidente di Regione, lo chiamo affettuosamente così), che elargisce battute a destra e manca, alcune anche parecchio azzeccate 🙂
Ci sono un paio di critiche, ma sono entro la norma e sono molto civili e costruttive, come è giusto che sia, mentre il resto son complimenti per il lavoro svolto… Il furbone però non si risparmia anche un paio di battutine velate (anzi nascostissime) sulle prossime elezioni, cosa credevate? che fosse tutto gratis? :-)) tipo "eh, anche io sono nonno, ma la mia nipotina non la vedo mai… forse tra un pò avrò più tempo (nel senso: se non mi rieleggete mi tocca stare a casa)" oppure dopo un ringraziamento a cuore aperto di una signora "grazie signora… ricordatevi di quel che ha detto eh, quando sarà il momento… noi non ci conosciamo vero? ;-)) ".
Commento del lavoratore: ma che schifo! questa è mafia, voto di scambio… PC contro voti. Però se la vende bene, è brillante quando vuole.
Commento dell’uomo: Sei penoso, questa è viscida politica di bassa lega…
Commento del maschio: Porcamiseria!! dov’è finita quella hostess carinissima di prima? :-P°°°°

Il momento clou secondo me però è quando viene introdotto un quartetto d’archi capeggiato dal primo violino dell’orchestra del Carlo Felice… veramente bravi. Io non sono affatto un esperto di musica classica, so che hanno eseguito pezzi di Paganini e Mozart solo perchè l’han detto prima di iniziare… però sono rimasto affascinato… dal vero è tutta un’altra cosa, rispetto alla radio o alla TV… le vibrazioni delle corde sono quasi tangibili, come se stessero passando i loro archetti direttamente sui tuoi fasci nervosi… mi si perdoni quindi se non ricordo nè il nome del quartetto nè i pezzi eseguiti, può darsi che un giorno mi appassioni di più a questo mondo che ho tardivamente scoperto solo oggi…
La gente seguiva in religioso silenzio, però devo dire una cosa… quando qualcuno distrattamente parlava tutti quanti gli facevano SHHHHHHH con aria stizzita e sguardo cattivo… per non parlare di cosa succedeva se il malcapitato tapino insisteva nel suo brontolìo… la cosa buffa è che molti parevano lì apposta a tendere solo un orecchio al concerto, e a concentrare l’altro sul captare le parole altrui per poter pesantemente redarguire il reo :-)) Cmq l’immagine del quartetto che suona musica classica con davanti un tavolo con un PC completo e funzionante è stata l’apoteosi della giornata… un mix di tradizione e tecnologia difficile da riprodurre volontariamente.
Commento del lavoratore: oiboh, poteva andare peggio, ho anche sentito un concertino 🙂
Commento dell’uomo: Non avrei immaginato che la musica classica dal vivo fosse così viva… HEY! SHHHHHH!!!!!
Commento del maschio: Ellapeppa! ma se son brutte non fanno carriera? il primo violino è davvero carina :-P°°°

Insomma, una giornata molto particolare, meno male che ogni tanto ce ne sono… anche se prima o poi devo decidermi a cambiare incarico in azienda… però è divertente avere a che fare coi capi stressatissimi mentre tu prendi tutto con filosofia e con calma… li manda in bestia, se non che tu poi fai tutto per filo e per segno nei tempi stabiliti, e loro devono stare zitti e subire… e in più son stressati, ma la tua calma li fa bruciare di rabbia ed è un circolo vizioso :-))