Come forse avrete in…

Come forse avrete intuito io sono un freddo razionale calcolatore, per la maggior parte del tempo… Ogni tanto faccio un colpo di testa, mi lascio andare ma per grossa parte della mia vita penso come Mr. Spock di Star Trek. Orbene. Ieri e stamattina ragionavo su una cosa che immagino prima o poi tutti abbiamo pensato, ma che voglio vedere che commenti genera…
In sostanza il mondo si basa su qualcosa di meno del compromesso, sull’accettare quella minima parte del possibile che la statistica ci lascia vivere. Ovvero… esempio a caso: Roma ha quanti? 3 milioni di abitanti? (numeri tondi per comodità) equamente suddivisi tra uomini e donne… diciamo che nel tuo range di "papabili" dell’altro sesso ce ne stanno, che ne so, 100mila? ok, chiunque di noi quante persone conosce? 200-300? i numeri alla fine son importanti ma sino a un certo punto… come fa la gente a dire "ok, ora mi sposo" "è la storia giusta" ? la statistica è e sarà SEMPRE contro di te… e volete dirmi che tutte le famiglie costituite sono eccezioni? naaaa. E’ tutto un grosso compromesso, su cui nessuno indaga per comodità; perchè è vero che il contrario (conoscere tutti) e quindi l’ottimo parietano non è possibile, ma così com’è mi lascia parecchio perplesso… non il fatto in sè, quanto il fatto che è una cosa inconsciamente accettata da tutti. E’ così e basta. Bisogna accontentarsi. Ho svalvolato troppo, vero?

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14 Comments

  1. nervo

    No. Hai centrato in pieno il bersaglio. Conosco due tipi di persone sposate: quelli che si sposano giovani per ottimismo (o ingenuità) e quelli che si sposano avanti negli anni per il terrore della solitudine. Meglio i primi, almeno c’è di mezzo l’amore.

  2. val.angel

    …io credo invece che ci si sposa non con la “persona giusta” ma con chi abbiamo accanto nel momento “giusto” o almeno creduto tale… ecco perchè poi le cose vanno come vanno… si vabbè, ma poi come vanno? Io non ne ho idea, ma rifuggo l’anellino d’oro con cospicua attenzione!!!!

  3. Tambu

    intendo dire… son 2000 anni che le famiglie vivono felici solo perchè si son sposate “nel momento giusto”? I miei genitori ad esempio: famiglia felicissima ora, ai tempi prima esperienza, si son conosciuti, piaciuti, fidanzati e sposati… e chissà quanti altri prima di loro. Compromessi o fortuna? 🙂

  4. val.angel

    decisamente un gran culo!!! MA, c’è pure un MA, oltre alla sorte che arride c’è l’impegno: forte, costante, irrassegnabile… già!

  5. bliyrskel

    secondo me il fatto è che quando conosci qualcuno e te ne innamori perchè per te è i lmeglio di cio che conosci…i lresto come fai a immaginarlo..anche se poi ci sara sempre del meglio..

  6. clarissadalloway

    Prendete due persone. Mettetele in una teglia con un po’ di fortuna, una buona intesa e una manciata di compromessi. Aggiungete una congiunzione astrale adeguata, qualche traguardo raggiunto e qualche crisi superata. Attendete diciamo 4/5 anni (anche di più o di meno, dipende dall’età dei due soggetti). Spolverate con qualche traguardo raggiunto (vanno bene un buon posto di lavoro o la laurea) e se la trovate, ma è molto rara, una vincita consistente all’enalotto. Infornate e cuocete al punto giusto. L’impasto potrebbe anche produrre nuovi aggregati staccati durante la cottura, ma a volte anche prima. E’ normale, anzi è buono. Fatto tutto ciò ecco che avrete sfornato una famiglia. E buon appetito!

  7. clarissadalloway

    Ah, dimenticavo un ingrediente importante! L’amore. Talvolta basta anche l’affetto per la buona riuscita del piatto, ma con l’amore il risultato è migliore.

  8. Tambu

    quello che scrivete è tutto sacrosanto… non lo metto in discussione. Però trovo “simpatico” che si dica “ho trovato la persona migliore del mondo” quando in realtà è “ho trovato la persona migliore di quello 0,05% del mondo che conosco”. Detto così suona in tutt’altra maniera no? 🙂 Direi che è ben sintetizzato nella frase di bliyrskel “per te è il meglio di cio che conosci…” Accettato consciamente il compromesso, il resto vien da sè, W l’amore e compagnia cantante ^_^

  9. clarissadalloway

    Io direi, meno male che la “persona giusta” non è in teoria l’unica nella totalità degli individui viventi. Così, se per qualche motivo la relazione non va bene o finisce per causa di forza maggiore, uno sa che non deve perdere le speranze, perché in teoria ci sono altre non so quante “persone giuste” per lui/lei.

  10. estrellita

    ognuno ha la sua strada, perché fa una cosa piuttosto che un’altra, sceglie di uscire dieci minuti prima di casa e incontra proprio quella persona lì. ognuno può scegliere di fare o non fare migliaia di piccoli gesti che condizionano tutto quello che accade dopo. ognuno scrive la storia della sua vita. più o meno consapevolmente. e se vuole se la racconta.

  11. uomodellanebbia

    Arrivo un po’ tardi, ma son qui pure io 🙂 Non e’ fisicamente possibile conoscere il mondo intero (chi ha detto che la tua anima gemella sta nella tua citta’?) quindi e’ chiaro che ci si “accontenta” e poi la decisione di stare o sposare una persona e’ una consapevole scelta d’amore o cosi’ dovrebbe essere. Una scelta che in teoria ti dovrebbe far chiudere le porte del tuo cuore a potenziali “insidie”. Una scelta dunque. Nel corso di una relazione importante puo’ capitare di incontrare qualcun altro/a che stimoli la curiosita’ e quant’altro, ma sta al valore che si da’ della propria relazione che ti fa rischiare di giocarti tutto per perlustrare nuovi orrizzonti. Mi sono spiegato forse male ma in parole povere se io nella mia storia ci credo e ci sto tutto sommato bene non permetto a nulla di infraporsi in mezzo col rischio di perdere tutto. Dipende poi sempre l’obiettivo che uno ha nella propria vita.

  12. Tambu

    beh, il discorso che faccio io è che, senza offesa perchè in fondo son d’accordo, un pò ce la si racconta… per sopperire alla statistica 🙂

  13. uomodellanebbia

    No no, io non mi racconto niente. Io ci credo in quello che dico, eccome. Purtroppo a volte mi rendo conto di essere un po’ severo il che fa a cazzotti con l’anima da eterno Peter Pan che mi caratterizza, ma e’ cosi’. Sui sentimenti, come su poche altre cose, io sono un integralista 🙂

  14. Landofnowhere

    Svalvola svalvola, che non è mai troppo. Non credo nella storia perfetta a priori…, ogni buon rapporto va costruito. E nel fare dei passi assieme che si realizza qualcosa d’importante… magari con un altra sarebbe stata meglio? Forse, ma non al momento in cui ti accorgi che è una storia importante…., perchè è la vita assieme che ha creato la possibilità di un’ulteriore vita assieme. E poi: mica bisogna sposarsi per forza!!!!!!!……….

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