Come forse avrete in…

Come forse avrete intuito io sono un freddo razionale calcolatore, per la maggior parte del tempo… Ogni tanto faccio un colpo di testa, mi lascio andare ma per grossa parte della mia vita penso come Mr. Spock di Star Trek. Orbene. Ieri e stamattina ragionavo su una cosa che immagino prima o poi tutti abbiamo pensato, ma che voglio vedere che commenti genera…
In sostanza il mondo si basa su qualcosa di meno del compromesso, sull’accettare quella minima parte del possibile che la statistica ci lascia vivere. Ovvero… esempio a caso: Roma ha quanti? 3 milioni di abitanti? (numeri tondi per comodità) equamente suddivisi tra uomini e donne… diciamo che nel tuo range di "papabili" dell’altro sesso ce ne stanno, che ne so, 100mila? ok, chiunque di noi quante persone conosce? 200-300? i numeri alla fine son importanti ma sino a un certo punto… come fa la gente a dire "ok, ora mi sposo" "è la storia giusta" ? la statistica è e sarà SEMPRE contro di te… e volete dirmi che tutte le famiglie costituite sono eccezioni? naaaa. E’ tutto un grosso compromesso, su cui nessuno indaga per comodità; perchè è vero che il contrario (conoscere tutti) e quindi l’ottimo parietano non è possibile, ma così com’è mi lascia parecchio perplesso… non il fatto in sè, quanto il fatto che è una cosa inconsciamente accettata da tutti. E’ così e basta. Bisogna accontentarsi. Ho svalvolato troppo, vero?