Basta! mi son verame…

Basta! mi son veramente rotto le scatole. Non è possibile che ogni santa volta che si pranza con certi colleghi non si debba parlare altro che di donne… che, voglio dire, non sarebbe mica un reato, se non per il PICCOLO dettaglio che le cose che si dicono e il tono lascino parecchio a desiderare… "e questa qua me la farei così, ma perchè non ti sbatti quella, guarda sta tr**a seduta al tavolo laggiù, gli ho detto di inc***a eccetera (e anche peggio)"… però si sa, l’animale sociale che parla è il "capo" della combricola, quindi tutti a ridere sennò si è strani, diversi… Mi scazza che ogni tanto escono notizie di lavoro e quindi mi fa comodo esserci, ma per il resto… pochezza mentale esponenziale. Che poi lo sanno tutti che a casa sei un cagnolino, lo dici tu stesso, perchè hai la ragazza molto carina e hai una paura folle che ti tradisca… anzi, che sia come te, che forse è ancora peggio. "e tu, Tambu, come sei messo a donne?" "mah guarda, come sempre, presentamene un paio tu" "eh no, mangi le lasagne, SEI FROCIO" (risate) "eh, ma lo so che ti piaccio così" (risate) "allora prendo anche io le lasagne" (risate) e ameni siparietti di questo tipo… "però Tambu vedi, dovresti sorridere un pò, anche con la cameriera quando ordini, sei sempre così serio". Un giorno o l’altro mi alzo e gli dico "E tu che cazzo c’avresti da ridere, se fossi circondato da coglioni"? 🙂