E’ inutile… mi sento il dio delle parole… quella sensazione descritta qualche giorno fa si rafforza sempre più… sento che a parole potrei fare qualsiasi cosa, comprese le mitiche frasi "vendere frigoriferi agli eschimesi" e simili… ma il dubbio mi assale sempre più incalzante: cui prodest? a chi giova tutto ciò? a me che percepisco questa crescente onnipotenza e che sento che prima o poi mi si rivoletrà tutto contro o agli altri che mi sentono parlare e vanno via col sorriso e che prima o poi potrebbero accorgersi dell’aria fritta che mi circonda? forse la faccio troppo tragica!
Stamattina ho cambiato autobus… ne sono arrivati TRE di fila, di quelli doppi, lunghi come due autobus normali… voglio dire, ce ne sarà spazio? vi assicuro che l’Arca di Noè era meno piena (e meno puzzolente tra l’altro)… almeno nell’altro autobus, per quanto pieno, ci si riesce a grattare il naso. comunque è stata una cosa temporanea, da lunedi torno sul vecchio… ma nessuno si accorge che andrebbero aumentate le corse di quelle linee? e non facciamo il discorso dei soldi e dei costi… un autobus con 140 persone a bordo (cioè STRACOLMO) non è certo in perdita, e siccome è così TUTTE LE MATTINE, i conti vengono da soli…
Ho notato che moltissimi blog parlano di politica, è una specia di valvola di sfogo, tanto nessuno controlla quello che si scrive. non so se mi andrà di scrivere di politica, non me n’è mai fregato molto di farmi etichettare di destra o di sinistra, la trovo una cosa stupida. Ho il mio pensiero ma cmq penso con la mia testa e non disdegno di approvare anche idee dello schieramento (orribile termine) opposto. Odio quelli che pensano solo in base a come dicono i capi-partito o in base alle linee guida del movimento politico.

E per finire un pezzo di song dei RA – "do you call my name":

Some people seem to think
They always know what’s best for you
Their little minds try to
Create a world to keep you still

The bolt is thrown, the cage is locked
You saw this, don’t you lie
At first you cry and then you hate
Those people stole your will

Do as you are told
And maybe then we’ll let you out
You might be dead and cold
You might be full of doubt